L’acqua del mare è gelida, mi coglie un brivido. Sbatto i piedi come un ragazzino, mi schizzo. Nessuno mi vede, tranne una coppia di anziani turisti tedeschi in Birkenstock, troppo impegnati a raccogliere conchiglie.
«Oh, ciao», rispondo con un gran sorriso da agente immobiliare. In realtà non so mai come replicare agli asettici saluti delle mie compagne di università. I loro golfini d’angora mi paralizzano l’area di Broca.
Normalmente quando vengo in biblioteca per cercare un titolo preciso scopro che non esiste. Se esiste, non è in catalogo. Se è in catalogo, è andato perso. Se non è andato perso, è fuori a prestito.
Non riesco mai ad averne una vinta. Mi domina. Comunque è giusto. Forse proprio per questo sto con lei, perché io non ho la forza di contraddirmi e Angelica lo fa per entrambi.