Non riesco mai ad averne una vinta. Mi domina. Comunque è giusto. Forse proprio per questo sto con lei, perché io non ho la forza di contraddirmi e Angelica lo fa per entrambi.

Un paio dei miei cinque lettori (in realtà il capitolo di dicembre l’hanno letto in 11) mi ha chiesto di aumentare il ritmo della pubblicazione e io prontamente eseguo gli ordini. Da un capitolo a settimana, passiamo a due capitoli, uno di martedì e l’altro di venerdì (all’incirca, poi dipende da come va la settimana). Come sempre, i capitoli appariranno su Wattpad.

Il capitolo di Gennaio è di transizione, con un evento centrale, un concerto, in cui emergono i primi attriti fra Chris e Angelica. La narrazione esordisce con la descrizione di un momento chiave del passato recente, che la mia generazione ha ancora impresso nella memoria: la prima navigazione su internet (qui in minuscolo, ma nel testo in maiuscolo, come s’usava allora).

Finalmente anche noi, con un mezzo secolo di ritardo siamo entrati, o meglio cascati, nella Rete (con la maiuscola, come si addice agli introdotti). Il merito di averci avvicinato a Internet è di Giovanni. Come poteva essere altrimenti? Per Natale ha ricevuto in regalo da suo padre un computer portatile da paura, un aggeggetto che arriva dritto dritto da un film di James Bond. E dato che tutti gli altri gadget della serie li aveva già comprati e ostentati (BMW Z3 compresa), non poteva evitare di sbatterci sul grugno anche questo.

Naturalmente i coinquilini troveranno il modo di far imbufalire Giovanni, ma non voglio rivelare ulteriormente la trama... In chiusura di capitolo c’è la descrizione di un’altra attività all’epoca molto in voga (e, mi dicono, non ancora scomparsa). Che cosa sarà? Mi fermo qui, per evitare spoiler. Vi lascio solo una frase introduttiva, per dare un’idea dell’ambiente in cui si muove Chris:

Nonostante la serata transilvana, fuori dal locale c’è ancora un folto assembramento di persone. Beh, «persone» è un appellativo un po’ troppo garbato per definire la schiera di automi in giubbino di renna e cellulare innestato nella tromba di Eustachio che affolla il piazzale antistante il bar. Si danno tutti appuntamento qui per decidere come trascorrere la serata, e nell’inutile tentativo di mettersi d’accordo finiscono per pernottare nel piazzale. Con un’ironia più che apprezzabile, il proprietario del bar ha montato una tenda rossa fuori dal locale. In cuor mio spero che i pupazzetti facciano la stessa fine dei naufraghi di Nobile.

Colgo nuovamente l’occasione per ringraziare chi ha lasciato messaggi e “mi piace” sulla pagina Facebook e ricordo che su Wattpad si possono sottolineare brani del romanzo e commentarli pubblicamente.

IMPORTANTE!

Stavo anche pensando di iniziare a pubblicare qualche breve articolo sul processo creativo che ha dato origine al romanzo. Ho conservato parecchi appunti, ritagli, schemi, etc. Se vi interessa conoscere questo “dietro le quinte”, fatemelo sapere su Facebook, sulla pagina del libro o mandandomi un messaggio.

Il quarto capitolo sarà disponibile lunedì prossimo, 6 marzo, in tarda sera. Iscrivetevi alla mailing list per non perderlo.

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