Pubblicare un romanzo vuol dire esporsi, mettersi in gioco, essere pronti a ricevere giudizi. Non è quello a cui è abituata la maggioranza delle persone. Nemmeno io, a dir il vero. Eppure, se l’obiettivo è quello di raggiungere almeno un lettore, non ci sono scappatoie: devi dare la creatura in pasto alle fiere. Altrimenti la scrittura resta un puro esercizio psicoterapeutico e non è questo il mio scopo. Scopo. Come se ce ne fosse uno.

Scrivi, immagini una storia, inizi per scherzo e ti ritrovi dopo vent’anni (vent’anni, sì; che nemmeno la Divina Commedia…) e t’impunti e dici “Ora la finisco” e poi la finisci, ti siedi davanti al computer, guardi il conteggio, 87.715 parole, e da traduttore pensi che se le dovessi tradurre sarebbero un bel pacco di soldi (perché in fondo sei venale e poco altro). E allora rifletti, “Tanto vale farla girare, è una storia, c’è sempre bisogno di storie, ha pure un lieto fine, o almeno così sembra”. Così ne prepari un paio di copie, le distribuisci agli amici, ma a quelli lontani, quelli a cui puoi mandarle via mail, senza guardarli negli occhi, perché in fondo, in fondo c’è quel sentimento di pudore, quel disincanto che ti fa pensare “ma va’ a lavorare, va’, anziché star qui a fare l’intellettuale…”, e quando ti dicono che “sì, perché no? è pubblicabile” con un po’ d’incoscienza t’imbarchi in quest’avventura, con la rete di sicurezza più grande del mondo, niente da perdere, perché il peggiore scenario possibile (che nessuno ti legga), è uguale a quello iniziale (nessuno che ti legge).

E insomma, questo. Mi vergogno. Sì, un po’ sì. Soddisfatto, per carità, come non potrei esserlo? Ho dato un esempio di perseveranza che non mi sarei mai aspettato da me stesso. Da qui in poi, azzero le aspettative. Uscirà un capitolo a settimana, per dieci settimane, con la possibilità di commentare ogni singola riga. Prometto di leggere tutti i commenti (sai che sforzo, sai la ressa che ci sarà). Poi il libro sarà disponibile in ebook e cartaceo. Tutte le informazioni a tempo debito. Il prologo è già qui. Il resto dei capitoli comparirà ogni mercoledì mattina. Buona lettura.

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