È stata appena pubblicata la nuova versione di Uziversitari, riveduta e corretta.

Dopo aver ricevuto il libro in formato cartaceo, ho colto l’occasione per rileggerlo da cima a fondo con un occhio alle incongruenze, alla sintassi e ai refusi. Non invidio affatto il lavoro degli editor, le figure professionali che curano le edizioni dei libri. Oltre a una conoscenza perfetta della lingua e alla sensibilità linguistica, servono anche doti di investigazione e pazienza certosina. Fra le correzioni degne di nota:

  • il padre di Chris prima lavorava in Provincia, poi in Regione, poi ancora in Provincia. Se contiamo che in una prima stesura era impiegato alle Poste, ci sono tutti i presupposti per una bella incongruenza;
  • il padre di Giovanni, invece, in un’altra stesura, oscillava fra avvocato e notaio; così, tanto per dire i casini in cui ci cacciamo senza volerlo;
  • il “giubbino”, un termine un po’ dialettale, è diventato “giubbotto” o “giacca”;
  • ho eliminato molte ripetizioni;
  • ho eliminato una citazione doppia, quella tratta da La dolce vita di Fellini, una delle mie preferite, con cui mi sento molto identificato:

“Io sono troppo serio per essere un dilettante, ma non abbastanza per diventare un professionista”.

La nuova versione è pronta su Gumroad da scaricare gratis o con una donazione a piacere, mentre fra 24-48 ore sarà disponibile nuovamente anche il paperback su Amazon.

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