Il blog di Uziversitari

Dietro le quinte del processo creativo

Forse è tutto così semplice, così lampante, così elementare che, spaventato dall’ovvietà di una rivelazione banale, preferisco vangare e rivangare alla ricerca di un tesoro calato nel profondo, dover in realtà di terra ce n’è a malapena un palmo.

Continua a leggere...

«Su, che siamo arrivati.» Paolo ha ragione, l’ultimo tornante e poi un immenso e spaventoso abbraccio di cemento incastrato in mezzo a due monti i cui crinali convergono come gambe aperte: la diga.

Continua a leggere...

Scene già viste, odori già sentiti. Un enorme vuoto che non si può colmare, se gli eventi precipitano. E a volte precipitano.

Continua a leggere...

L’acqua del mare è gelida, mi coglie un brivido. Sbatto i piedi come un ragazzino, mi schizzo. Nessuno mi vede, tranne una coppia di anziani turisti tedeschi in Birkenstock, troppo impegnati a raccogliere conchiglie.

Continua a leggere...

«Oh, ciao», rispondo con un gran sorriso da agente immobiliare. In realtà non so mai come replicare agli asettici saluti delle mie compagne di università. I loro golfini d’angora mi paralizzano l’area di Broca.

Continua a leggere...