Scene già viste, odori già sentiti. Un enorme vuoto che non si può colmare, se gli eventi precipitano. E a volte precipitano.

Il capitolo “Maggio 1997” prende subito una piega seria, anche troppo, forse. Vengono al pettine i nodi di una vicenda che si trascina fin dall’inizio del romanzo: la malattia di Anna. Nonostante la gravità della situazione, l’atteggiamento di Chris e soci è quello cinico e dissacrante di sempre.

«Ma Anna è messa male?» «Che ti devo dire, Giovanni? Tu come la vedevi ultimamente?» «Messa male.» «Appunto.»

Fortunatamente, a fare da contrappunto arriva la madre stessa di Anna, una prorompente signora di mezza età...

Fasciata in un tubino rosa confetto vertiginosamente scollato sul davanti con il primo bottone della giacchetta all’altezza dell’ombelico, la signora ostenta curve da pin-up come quelle disegnate sulle carlinghe degli aerei della seconda guerra mondiale (di cui è comunque coetanea).

...intima amica di uno dei medici e positiva fino allo sfinimento. Anna può dormire sonni tranquilli. È in buone mani. :)

Il capitolo svela anche un altro scheletro nell’armadio, di Paolo per l’esattezza, ma non anticipo niente. Per conoscere i dettagli andate su Wattpad. Ringrazio di cuore chi ha messo il Like su Facebook alla pagina o a qualcuno dei post e a chi mi ha fatto giungere i complimenti via email (uno dei privilegiati che ha ricevuto una copia integrale del romanzo e non deve sorbirsi lo stillicidio delle puntate).

Il libro l’ho finito da un pezzo, mi è piaciuto moltissimo, complimenti. Voglio rileggerlo una seconda volta, cosa che farò presto, visto che tra una settimana mi prestano un e-book reader.

L’ottavo e penultimo capitolo, “Giugno 1997”, lo troverete online la settimana prossima, il 20 marzo. Se volete ricevere un avviso, vi consiglio di iscrivervi alla mailing list. Ne arriva solo uno a settimana, non temete.

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